Generazione Z e lavoro. Vademecum per le imprese e i giovani

 

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Generazione Z e lavoro

Vademecum per le imprese e i giovani

di Paolo Iacci e Francesco Rotondi 

I ragazzi della generazione Z e l’attuale legislazione volta a facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro sembrano siano fatti apposta per non incontrarsi. Tanto i primi sono flessibili e pronti alla sperimentazione, tanto la seconda è rigida e volta a replicare i meccanismi del passato. Tanto i primi sono attenti a privilegiare la significatività dell’esperienza lavorativa e la conciliazione tra vita privata e vita professionale, tanto la seconda tende ad appiattire tutto nel segno del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ponendo poca attenzione alla formazione come elemento di continuità e di abilitazione ad un mondo in continuo cambiamento tecnologico. I primi sono immersi nella gig economy, fatta di esperienze brevi e rapsodiche, la seconda prevede solo lo sviluppo industriale pianificato delle medie e grandi imprese.

A 50 anni esatti dallo Statuto dei lavoratori possiamo pensare ad un suo radicale rinnovamento?

Ci provano con questo libro i due autori – da una parte l’uomo di azienda, dall’altra l’avvocato – prendendo in esame le caratteristiche della nuova generazione di giovanissimi e focalizzandosi poi sulla presentazione e la critica delle principali leggi rivolte all’accesso degli inoccupati al mercato del lavoro.

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