Tag Archives: KPI HR

03Giu/26
Perché il burnout delle manager resta invisibile all’HR

Perché il burnout delle manager resta invisibile all’HR | Daniela Righi

Il burnout manageriale femminile può restare nascosto dietro performance elevate, KPI positivi e valutazioni eccellenti. L’articolo analizza perché gli strumenti HR tradizionali spesso non intercettano i segnali precoci, quali comportamenti indicano sovraccarico e cosa possono fare le organizzazioni per proteggere benessere, leadership e continuità manageriale.

25Mag/26
HR, smetti di mettere le persone al centro!

HR, smetti di mettere le persone al centro!

Mettere le persone al centro può diventare fuorviante se l’HR interviene solo su competenze, motivazione e comportamenti individuali. L’articolo mostra come molti problemi di collaborazione, delega, engagement, turnover e assenteismo possano nascere anche da ruoli, processi, carichi, incentivi e qualità manageriale, e come trasformarli in una prima lettura economica utile per il board.

21Mag/26

Perché le PMI non trovano candidati qualificati | Lorenzo Magliani

Molte PMI attribuiscono la difficoltà di assumere solo alla scarsità di profili disponibili. L’articolo mostra invece come comunicazione aziendale, annunci poco chiari, pagina “Lavora con noi”, tempi di risposta, candidate experience e misurazione dei risultati incidano sulla capacità di attrarre candidati qualificati.

26Feb/26
HR overload? No: i confini decisionali tra HR e linea vanno mappati

HR overload? No: i confini decisionali tra HR e linea vanno mappati

Il tema non è dare “troppa importanza” all’HR, ma rendere espliciti perimetro, responsabilità e criteri tra HR e linea. Quando i confini decisionali restano impliciti, le scelte su selezione, promozioni, performance e mobilità diventano fragili e costose. L’assetto efficace evita sia il protagonismo simbolico sia la marginalità amministrativa e costruisce un’architettura decisionale che rafforza la decisione manageriale con criteri chiari e metriche minime condivise.

18Feb/26
Da HR invisibile a leader di business

Da HR invisibile a leader di business

Quando l’HR resta “invisibile”, spesso non è un problema di impegno ma di percezione del valore: molte attività funzionano e vengono date per scontate. L’articolo mostra come spostare il baricentro dall’operatività ai risultati, partendo dalle domande che guidano il vertice, rendendo più difendibili le proposte e scegliendo 2-3 priorità ad alto impatto su costi, produttività, risultati e conto economico, senza perdere equità e coerenza nei processi.

11Feb/26
Performance Management per HR

Performance Management per HR Manager

L’articolo delinea un approccio moderno al Performance Management, definendolo come un processo continuo di allineamento strategico piuttosto che un semplice adempimento burocratico annuale. Viene enfatizzata la distinzione cruciale tra il sistema complessivo e i singoli strumenti operativi, suggerendo che la solidità di un’organizzazione dipenda dalla qualità dei feedback regolari e dalla chiarezza degli standard. Il testo propone un ciclo operativo in cinque fasi adattabile alle PMI, integrando principi di tracciabilità e oggettività per rendere le decisioni aziendali comprensibili e difendibili. Particolare attenzione è rivolta alla gestione delle basse prestazioni attraverso piani di miglioramento strutturati e al rispetto della normativa italiana in materia di lavoro. Infine, si sottolinea l’importanza di abilitare i manager a condurre conversazioni efficaci, trasformando la valutazione in una leva reale per lo sviluppo delle competenze.

02Feb/26
Formazione e CFO: come parlare la lingua del business senza tradire quella delle persone

Formazione: come parlarne al CFO (e farla approvare)

La formazione spesso non passa perché HR e CFO parlano lingue diverse: capacità e persone da un lato, cassa e rischi dall’altro. In questo articolo trovi dei suggerimenti per rendere la formazione “CFO-ready”: come cambiare frame dalle ore d’aula a sprechi, qualità e continuità operativa; come evitare le scorciatoie che fanno deragliare il confronto; come proporre pilot con KPI e stop-loss per decidere senza atti di fede.

08Dic/25
Responsabile HR nelle PMI cosa puoi davvero cambiare

Responsabile HR nelle PMI: cosa puoi davvero cambiare?

Nelle PMI il responsabile HR vive spesso in solitudine, diviso tra adempimenti amministrativi e il desiderio di incidere su clima, competenze e benessere. La proprietà, concentrata su margini e produzione, fatica a vedere il valore dell’HR oltre le “pratiche”. L’articolo mostra come spostare il baricentro: usare pochi KPI solidi (turnover, cost of attrition, time to productivity), raccontare i problemi di clima come rischi di business, proporre piccoli test invece di grandi progetti teorici. E invita l’HR a chiedersi fin dove può spingere davvero il cambiamento nel contesto in cui opera.

19Nov/25
HR metrics usare i dati HR per la crescita sostenibile

HR metrics: quando i numeri non bastano (ma servono)

L’articolo fornisce una panoramica approfondita sull’importanza e l’uso delle HR metrics (metriche relative alle Risorse Umane), che sono indicatori essenziali per misurare il contributo delle persone ai risultati aziendali. Viene spiegato che le metriche non devono limitarsi a indicatori di base come il turnover e i costi, ma devono includere indicatori avanzati come l’Employee Lifetime Value (ELTV), l’analisi dello skill gap e la mobilità interna, fondamentali per la crescita sostenibile. L’obiettivo principale è utilizzare questi dati non solo per contare, ma per prendere decisioni strategiche informate su selezione, sviluppo e investimenti, collegando le performance delle HR agli impatti economici concreti. Il documento sottolinea che, sebbene i dati siano cruciali, una vera cultura data-driven richiede un equilibrio tra analisi e contesto umano per evitare di ridurre le persone a mere cifre e per affrontare in modo onesto le incoerenze organizzative. Infine, vengono forniti suggerimenti pratici per implementare un sistema di monitoraggio efficace delle metriche.

22Ott/25
Tensioni geopolitiche impatto su organizzazioni e HR

Tensioni geopolitiche: impatto su organizzazioni e HR

L’articolo analizza l’impatto delle pressioni geopolitiche ed economiche sulle organizzazioni. Viene spiegato come fattori esterni come la volatilità dei costi e la mutevolezza normativa si traducano in tensioni interne che ridefiniscono strategia e clima aziendale. L’HR è identificato non solo come “ammortizzatore”, ma come “catalizzatore di resilienza” attraverso l’allineamento di competenze e benessere del personale. L’articolo fornisce una tabella operativa di risposte HR prioritarie a fronte di specifici impatti esterni e include un caso pratico su come una PMI può implementare un piano di resilienza in novanta giorni.