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L’importanza del Feedback in azienda

di Alessia Cavaliere

Il Feedback: come e quando usarlo

La comunicazione è uno degli elementi più importanti nella vita di un individuo. L’uomo nasce come un animale sociale e per tale ragione ha bisogno di esprimersi, di relazionarsi e di confrontarsi continuamente con le altre persone, sia durante la sua vita privata sia in ambito lavorativo.

A tal proposito, uno strumento molto efficace di comunicazione, di confronto e di valutazione all’interno di un’azienda è il feedback.

Letteralmente la parola feedback significa “nutrire indietro” (feed= nutrire e back=indietro) ed è un importante momento di crescita personale e professionale, se utilizzato in maniera corretta.

Ma qual’ è l’obiettivo del feedback?

Innanzitutto, il feedback consiste in una valutazione oggettiva su una specifica attività svolta e ha l’intento di individuare i punti di forza e i punti di miglioramento che hanno caratterizzato quel particolare lavoro svolto. Questi elementi devono essere espressi in maniera bilanciata affinché il feedback rappresenti un momento di apprendimento.

È assolutamente sbagliato:

  1. criticare la persona nella sua individualità;
  2. criticare il suo lavoro;
  3. esprimere la propria opinione in maniera non oggettiva;
  4. esprimere la propria valutazione in maniera generale senza contestualizzarla.

Questi sono gli errori che più comunemente vengono compiuti.

Inoltre, è importante dare il proprio feedback direttamente alla persona interessata faccia a faccia.

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Finora, abbiamo parlato del modo in cui dare il feedback, ma è fondamentale che anche il ricevente sia aperto a questo momento di crescita.

Per prima cosa, è necessario utilizzare un linguaggio appropriato e chiedere il permesso alla controparte, verificando così se sia effettivamente disposta ad ascoltarci ed accogliere le nostre parole come un momento di sviluppo e non come una critica. Basterà usare la semplice formula “Posso darti un feedback?”.

La persona che riceverà il feedback dovrà porre attenzione a ciò che gli viene detto, cercando di rimanere calmo e di gestire le proprie emozioni attraverso la respirazione, che è sempre una grande alleata.

Se questo processo verrà strutturato in maniera corretta e ripetuto con frequenza, farà sì che il ricevente riuscirà a prendere consapevolezza di sé stesso e avrà modo di impegnarsi a lavorare sui propri punti di forza e sulle aree di miglioramento.

Oggigiorno, purtroppo, la cultura del feedback non è ancora ben sviluppata nel contesto aziendale italiano, ma fortunatamente negli ultimi anni si sta prendendo coscienza dell’efficacia di questo strumento, che permette la comunicazione e il confronto gratuitamente, fattore da non sottovalutare mai.

Bibliografia consigliata:

 

Questo articolo è offerto da:

Alessia Cavaliere
Master in Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane
Mi chiamo Alessia Cavaliere e sono laureata a pieni voti in Economia e Management all’Università di Tor Vergata. La mia passione per le Risorse Umane è nata qualche mese fa un po' per caso, durante un colloquio di lavoro. Da quel momento, ho iniziato a interessarmi a questo mondo e al momento sto seguendo un master in Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane presso la Gema Business School di Roma.