Interim Manager: una figura sempre più richiesta da Big Company e PMI

 

Interim Manager: una figura sempre più richiesta da Big Company e PMI

Apertura mentale, flessibilità e problem solving: le abilità fondamentali per un temporary manager di successo.

Oltre 50 posizioni interim offerte da Michael Page su tutto il territorio nazionale.

Milano, 10 luglio 2019 – Negli ultimi anni in Italia la figura del manager ad interim ha acquisito maggiore rilevanza. Ma quali sono le caratteristiche di questi esperti?

Secondo Michael Page, brand di PageGroup specializzato nella selezione di professionisti qualificati di middle e top management, si tratta di manager tra i 40 e i 56 anni – 60% uomini e 40% donne – in grado di entrare velocemente in sintonia con il nuovo ambiente di lavoro.

Tra il 2009 e il 2018 le aree professionali di riferimento sono cambiate: in passato il 90% era legato all’ambiente finanziario, oggi anche sales, operation, HR e digital. Nello specifico, si nota ancora una forte predominanza del settore finance con il 33% dei professionisti, seguito dal 23% dell’area vendite, 20% operation, 15% HR e 9% digital e IT.

Quali sono i benefici per un’azienda che assume manager ad interim?

“Questa formula permette di affrontare al meglio eventi transitori che richiedono professionisti con particolari competenze per un lasso di tempo limitato, si pensi alla gestione di progetti complessi, startup o eventuali crisi.” spiega Roberto Ferrario, Senior Executive Manager.

I vantaggi nell’avere questi professionisti all’interno della propria azienda riguardano tanto le multinazionali quanto le piccole e medie imprese. All’interno di realtà multinazionali gli interim manager vengono solitamente selezionati per ricoprire ruoli di middle management, mentre nelle PMI sono solitamente assunti per posizioni di top management.

Non si tratta solo di contratti a tempo determinato per un periodo di sostituzione, ma anche di ingaggi con progetti definiti in termini di obiettivi da raggiungere in un arco di tempo stabilito e condiviso.

“Il temporary manager è il profilo ideale per supportare un’azienda in fasi delicate come cambiamenti del management, grazie al bagaglio di competenza tecniche che questi professionisti portano con sé” conclude Cesare Moretto, Senior Manager.

Gli obiettivi futuri mirano a diffondere una nuova cultura lavorativa: maggiore flessibilità contrattuale e minore burocrazia, ma soprattutto una nuova consapevolezza per la quale un contratto a tempo indeterminato non sempre rappresenta la soluzione migliore.

Consulta le 54 posizioni interim aperte da Michael Page su tutto il territorio nazionale

 

PageGroup
PageGroup è leader mondiale nella ricerca e selezione di personale nelle diverse tipologie di contratto: a tempo determinato, indeterminato e di somministrazione. Il Gruppo è costituito dai brand Page Executive, Michael Page e Page Personnel, realtà che operano separatamente al fine di individuare i migliori candidati presenti sul mercato: dai profili executive, middle management e impiegati, ai giovani professionisti qualificati. Nato nel 1976 e quotato alla Borsa di Londra (FTSE250), PageGroup è presente con oltre 6mila dipendenti in 140 uffici distribuiti in 36 Paesi tra: Europa, Africa, Asia-Pacifico, America del Nord e America Latina. In Italia la società dispone di cinque sedi a: Milano, Roma,Torino, Bologna e Padova.

È possibile seguire PageGroup e i suoi brand qui:

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