mindefulness in azienda

 

Mindfulness in azienda: quali sono i benefici?

Perché proporre un corso di Mindfulness in azienda? Quali sono i vantaggi per i dipendenti e per l’organizzazione? Come impatta sulla cultura aziendale e sul clima organizzativo? Perché aziende quali Google, General Mills, Genentech, Disney, Twitter, coltivano la pratica di questa disciplina millenaria che sta rivoluzionando lentamente il modo in cui si interpreta il benessere e la leadership?

di Manuela Rossini – PEOPLEwellBe

Cerchiamo di rispondere a queste domande con l’obiettivo di dare un contributo per favorire la cultura Mindfulness.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Mindfulness: che cos’è? 

Mindfulness significa portare attenzione al momento presente in modo curioso e non giudicante (Kabat-Zinn, 1994). 

La pratica della Mindfulness infatti, favorisce la possibilità di essere in relazione con se stessi e sviluppare consapevolezza su come il proprio mondo interno sia in rapporto con il mondo in cui siamo immersi, momento dopo momento. Attraverso la Mindfulness dunque, si sviluppa la capacità di portare attenzione al momento presente, la consapevolezza e l’accettazione. 

Gli elementi fondanti che costituiscono la Mindfulness sono, infatti, la consapevolezza e l’attenzione. Secondo la tradizione, la pratica della Mindfulness permette di passare da uno stato di disequilibrio e sofferenza ad uno di maggiore percezione soggettiva di benessere, grazie ad una conoscenza profonda degli stati e dei processi mentali.

L’arrivo della Mindfulness con Kabat-Zinn

Molte delle idee, delle pratiche e degli interventi Mindfulness di oggi sono il frutto di un percorso iniziato con gli studi pionieristici di Jon Kabat-Zinn, un biologo e professore della School of Medicine dell’Università del Massachussets che, a partire dal 1979, ha sviluppato un protocollo per introdurre la meditazione di consapevolezza come intervento in contesti clinici.

Kabat-Zinn, infatti, era convinto che la pratica di meditazione riuscisse a trasformare in modo duraturo l’esperienza individuale della sofferenza e dello stress, offrendo un’alternativa alle strategie orientate alla risoluzione dei problemi che sono profondamente radicate nella cultura occidentale, come ad esempio l’uso di farmaci per alleviare il dolore.

Il protocollo Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR) nasce dal suo lavoro a partire dagli anni Settanta e va proprio in questa direzione. Il programma di intervento è stato ideato, infatti, per pazienti affetti da dolore cronico o malattie terminali, ma è stato in seguito applicato con successo ad altre condizioni cliniche (fisiche e psicologiche) e sperimentato da oltre 20 anni nello Stress Reduction Clinic dell’Università del Massachussets.

Oggi le più recenti applicazioni e le evidenze scientifiche, in particolare nel mondo delle neuroscienze, evidenziano quanto la Mindfulness sia uno strumento valido per lo sviluppo della consapevolezza di sé, delle relazioni efficaci con gli altri e per un’attitudine costruttiva al miglioramento continuo. 

I benefici della Mindfulness

Grazie agli studi di Kabat-Zinn, la Mindfulness si spoglia delle sue connotazioni spirituali e si apre alla possibilità di lavorare con le persone attraverso pratiche di consapevolezza che oltre a ridurre il dolore e ad aumentare l’abilità di gestire situazioni stressanti, ha dimostrato di migliorare anche la capacità di rilassamento, l’energia, l’entusiasmo per la vita, l’autostima, di sviluppare resilienza verso i cambiamenti ed essere agili nel rispondere al nuovo che emerge. È uno strumento pratico e concreto che può modificare il modo in cui rispondiamo alle inevitabili difficoltà della vita lavorativa e alle sfide della vita quotidiana che aiuta a stare nell’esperienza con curiosità.

La conseguenza della riduzione e regolazione dello stress sta nello sviluppo del benessere e nell’aumentare l’intuizione nel cogliere elementi sottili e nuovi. Un leader, ad esempio, riesce ad avere la visione di più elementi che prima sfuggivano e maggiore creatività. In più, regala qualità come gentilezza, disponibilità e focus. Chi non vorrebbe queste qualità per se e dal suo management?

Perchè un progetto di mindfulness in azienda?

È sempre più diffusa l’attenzione e l’interesse per la Mindfulness nelle organizzazioni, soprattutto per i fenomeni di stress e di burnout tra i lavoratori che chiedono di adottare strumenti per favorire il benessere. 

Più in generale, per superare le difficoltà del mondo V.U.C.A. (Volatility, Uncertainty Complexity e Ambiguity), è necessario cambiare paradigma di pensiero. 

Per questo, sempre più organizzazioni all’estero, e più recentemente anche in Italia, hanno scelto d’introdurre corsi e programmi di formazione dove viene insegnata la pratica Mindfulness. 

Nel lungo periodo la Mindfulness diventerà una parte indispensabile del self development e della self leadership. Secondo la nostra esperienza, molte persone che hanno seguito corsi di empowerment per sviluppare competenze spesso hanno difficoltà nella messa a terra nel quotidiano di queste capacità. Infatti, come è possibile se queste persone sono poco centrate e focalizzate nel presente? Se sono condizionate da giudizi, preoccupazioni, bias e pensieri ripetitivi? 

Stephen Covey ha introdotto nel mondo manageriale il paradigma della “proattività” e cioè della necessità, davanti ad un certo stimolo, di poter scegliere una risposta appropriata piuttosto che cadere vittima della nostra abituale reattività ed operare con il “pilota automatico”. La Mindfulness ci offre lo spazio nel quale scegliere: ci insegna a stare pienamente nel momento, consapevoli delle nostre risorse fisiche, mentali ed emotive ed apre la via all’elaborazione di risposte nuove e più efficaci ai problemi “di sempre”, promuovendo una modalità non reattiva e la capacità di essere lucidi nella visione. La domanda da porsi è: faccio per il semplice fare o la mia azione è mirata ad uno scopo? Il primo modus operandi genera distress, il secondo eustress (soddisfazione). Questo vale anche per la gestione assertiva del conflitto, una capacità fondamentale per il leader.

La pratica Mindfulness, infatti, favorisce l’accesso ad un modo di pensare intuitivo e capace di comprendere la complessità, uscendo dal monopolio di uno stile di pensiero analitico e procedurale. 

Perciò, quando le pratiche di consapevolezza vengono applicate correttamente nelle aziende, si riscontra un vantaggio importante: i dipendenti, a tutti i livelli gerarchici, dichiarano di affrontare in modo più lucido ed efficace il proprio lavoro sia quando porta al successo sia quando incontrano i limiti propri nonché quelli dell’organizzazione.

In campo aziendale l’applicazione delle pratiche di mindfulness permette nello specifico:

  • La diminuzione degli effetti disfunzionali dello stress (irritabilità e nervosismo, insonnia, difficoltà di concentrazione, criticità nella presa di decisione) 
  • Una maggiore capacità di regolazione emotiva e somatica (smettere di mettere distanza sperando di evitare l’incontro – non dover chiudere rapporti per evitare il dialogo – vendicarsi confidando di evitare il dolore – sottomettersi, trattenendo il piacere; ribellarsi, evitando la frustrazione)
  • Il potenziamento della lucidità nella presa di decisione, nell’intuizione riguardo al business e nella vita

I benefici sono molti, ma si vivono nel medio-lungo termine come “sviluppo spontaneo” della pratica stessa. La Mindfulness è una disciplina che dura una vita e diventa un modus vivendi ed è sulla base di ciò che il progetto si costruisce in un percorso di apprendimento, affinché le persone possano allenare nel tempo la propria attenzione e la consapevolezza di sé. 

Come PEOPLEwellBe vogliamo portare nelle organizzazioni l’abilità di osservare, riconoscere, e trasformare le risposte emotive automatiche in comportamenti e atteggiamenti in linea con la realtà del momento presente, promuovendo relazioni equilibrate verso se stessi e gli altri.

Vieni a scoprire MIA il progetto di Mindfulness in Azienda che abbiamo progettato per il corporate. Se desideri informazioni personalizzate usa questo FORM.

Ti aspettiamo.

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Risorse Umane e Benessere Organizzativo
PEOPLEwellBe Risorse Umane e Benessere Organizzativo osserva come Mission il miglioramento della vita del lavoratore in azienda, attraverso progetti di Wellbeing, Assessment & Training, Education & Welfare che favoriscono lo sviluppo e le potenzialità delle Risorse umane, la Salute psicologica e la promozione del Clima e del Benessere organizzativo.