TeamSystem lancia la settimana corta a parità di stipendio e welfare
Su base volontaria, le persone del Gruppo potranno lavorare quattro giorni a settimana per un totale di 32 ore
di TeamSystem
Ottobre 2026. Un giorno in più per sé, senza perdere nulla in busta paga. TeamSystem, tech & AI company leader nello sviluppo di piattaforme digitali per la gestione del business di imprese e professionisti, annuncia l’introduzione di un nuovo modello organizzativo che porta l’orario di lavoro a 32 ore settimanali. Le persone del Gruppo potranno scegliere, su base volontaria, di lavorare quattro giorni a settimana anziché cinque, con retribuzione e welfare invariati.
La novità segna un’ulteriore riduzione dell’orario di lavoro e rafforza l’obiettivo che l’azienda persegue da tempo: mettere le persone e il loro work-life balance al centro dell’evoluzione del modo di lavorare in TeamSystem. Restituire tempo e autonomia è l’idea che guida l’iniziativa, pensata per lasciare a chi lavora in azienda più spazio per la propria vita al di fuori dell’ufficio.
A rendere possibile questo passo è soprattutto la crescente integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi interni. Gli strumenti di AI agentica, messi a disposizione di tutti i dipendenti, stanno riducendo in modo concreto il tempo dedicato ad attività a minore valore aggiunto, come la gestione documentale o la raccolta e strutturazione dei dati. Il tempo che si libera lascia più spazio a compiti in cui competenze, capacità decisionale e contributo umano generano un impatto maggiore.
Sul significato dell’iniziativa interviene Tommaso Cohen, CEO del Gruppo TeamSystem: “Per TeamSystem, innovare non significa soltanto sviluppare e portare sul mercato nuove tecnologie, ma anche utilizzarle per migliorare concretamente la vita delle persone e il modo in cui lavorano“. Secondo Cohen, l’Intelligenza Artificiale genera valore quando viene integrata nei processi reali, riduce la complessità e libera tempo ed energie da destinare alle attività in cui il contributo umano può fare davvero la differenza.
La settimana da 32 ore si inserisce in un percorso che il Gruppo ha avviato nel 2022, con l’introduzione della settimana da 36 ore e del venerdì pomeriggio libero. Quest’ultimo, nel 2026, ha raggiunto l’85% di adesione. A questa misura si affianca un modello di smart working che va dal 60% all’80% delle ore, a seconda delle funzioni aziendali.
Federico Leproux, Executive Chairman di TeamSystem Group, descrive così il nuovo passo: “La settimana lavorativa corta rappresenta un’evoluzione coerente del modo in cui TeamSystem interpreta il lavoro e la crescita del Gruppo. Dopo i primi quattro anni che hanno dimostrato il successo di quest’esperienza, compiamo un ulteriore passo in avanti: non soltanto ridurre il tempo di lavoro, ma ripensarne la qualità, mettendo autonomia, tecnologia e competenze al servizio delle persone e della competitività dell’azienda“.
A supportare la transizione, il Gruppo ha attivato un programma di formazione su AI, metodologie agili e sostenibilità, con oltre 70 ore per persona nell’arco di nove mesi. Il programma è affiancato da un percorso di upskilling dedicato alle persone di R&D e Tech sulle competenze di Intelligenza Artificiale applicate allo sviluppo prodotto. Il nuovo modello è pensato per essere scalabile e replicabile anche negli altri Paesi in cui il Gruppo è presente.
TeamSystem è una tech & AI company che sviluppa piattaforme digitali per rendere più competitivo il business di imprese e professionisti. Il Gruppo accompagna i propri clienti nella trasformazione digitale dell’intera supply-chain, attraverso un’offerta completa e integrata di tecnologie innovative – basate su AI, SaaS e cloud – per gestire e innovare i processi interni e potenziare la collaborazione con l'ecosistema di riferimento, favorendo sia l'espansione del business che l'efficienza operativa in ogni fase della catena del valore. TeamSystem, che opera in Italia e all’estero, ha chiuso il 2025 con un fatturato pari a 1.15 miliardi di euro – in crescita organica del 12% rispetto all’anno precedente – e può contare su oltre 6.000 dipendenti, al servizio di circa 3,1 milioni di clienti che operano sulle piattaforme proprietarie digitali e in Cloud.




