Arrivare primi conta! Come Vocations cambia il recriuting
Intervista a Alessio Primo Gavinelli - CEO & co-fouder @Vocations
A cura di Fulvio Palmieri
Nel recruiting, il tempo non è un dettaglio: può determinare fiducia, incarichi e successo. In un mercato in cui gli annunci di lavoro compaiono e scompaiono in poche ore, Vocations ha sviluppato un agente intelligente capace di intercettare i fabbisogni di personale in tempo reale, prima che arrivino sui portali tradizionali.
Ne abbiamo parlato con Alessio Primo Gavinelli, CEO & Co-founder di Vocations, per capire come la tecnologia stia cambiando le regole del gioco e quali opportunità apra per recruiter, HR e imprese.
Un breve riassunto dell'intervista con i punti chiave
Intervista a Alessio Primo Gavinelli (A.P.G) condotta da Fulvio Palmieri (F.P)
- 00:03:00 – Presentazioni
F.P.: «Se ti vuoi presentare al pubblico…»
A.P.G.: «Sono CEO e fondatore di Vocations, una startup che avrò il piacere di raccontarvi.» - 00:05:58 – L’idea
F.P.: «Come è nata l’idea?»
A.P.G.: «Ci siamo trovati a cercare lavoro e ci ha infastidito che la visibilità delle offerte fosse guidata da logiche di marketing; da qui l’idea di un approccio diverso.» - 00:06:56 – L’agente intelligente
F.P.: «Come funziona esattamente?»
A.P.G.: «È una macchina che mappa in tempo reale il mercato: visita i siti aziendali, rileva le nuove offerte, le categorizza e le inserisce nel software, senza intervento umano.» - 00:10:24 – Benefici per le aziende
F.P.: «Quindi è un vantaggio anche per le aziende che pubblicano gli annunci…»
A.P.G.: «Sì: gli annunci pubblicati sul sito aziendale vengono intercettati subito, riducendo la necessità di promuoverli sulle job board a pagamento.» - 00:14:49 – Dalla beta alla trazione
F.P.: «Cosa avete ottenuto in questi mesi?»
A.P.G.: «Versione live da febbraio 2025; oggi ~30 società clienti e ~120 utenti che generano oltre 5.000 sessioni/mese.» - 00:17:49 – Il valore del tempo
F.P.: «La velocità è decisiva nel recruiting, come si colloca Vocations?»
A.P.G.: «Il tempo è cruciale: capire prima chi sta assumendo permette di collocare il candidato giusto e chiudere più velocemente la posizione.» - 00:19:12 – AI oggi e domani
F.P.: «L’AI potrà migliorare ancora il software?»
A.P.G.: «Il sistema è già basato su AI per capire dove reperire le offerte; lavoriamo ogni giorno per migliorare il modello: l’impatto crescerà nei prossimi anni.» - 00:20:19 – Competitor & velocità
F.P.: «Avete competitor?»
A.P.G.: «Non realmente oggi. Raccogliamo un annuncio in circa un minuto dalla pubblicazione: tenere quel passo è complesso.» - 00:24:01 – Umano al centro
F.P.: «Accorciate i tempi senza togliere centralità all’umano.»
A.P.G.: «Esatto: un consulente ci ha detto che risparmia 4 ore al giorno. L’AI elimina attività manuali; selezione e relazione restano centrali.» - 00:25:31 – Contatti
F.P.: «Come contattarvi?»
A.P.G.: «Sito vocations.io e profilo LinkedIn: rispondo quasi sempre a tutti.»
Cosa abbiamo imparato
- Il tempo è un asset strategico: nel recruiting, arrivare per primə sui fabbisogni aziendali può fare la differenza per recruiter, HR e candidati.
- L’AI come alleata: l’agente intelligente di Vocations intercetta gli annunci in tempo reale, liberando tempo per attività a maggior valore aggiunto.
- Benefici per tutti gli attori: aziende che non devono più investire subito in job board a pagamento, recruiter che possono proporre prima i candidati giusti, candidati che trovano più velocemente opportunità coerenti.
- Centralità dell’umano: la tecnologia non sostituisce la valutazione qualitativa e la relazione, ma ne amplifica l’efficacia.
- Un ecosistema in evoluzione: piattaforme, AI e nuovi modelli di business stanno cambiando il recruiting; la velocità e la trasparenza diventeranno sempre più decisive.



