litigare

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Se non segui questi 4 punti, forse ti piace litigare

di Federica Michilli

In questo periodo di convivenza forzata anche la comunicazione è in quarantena. Stare a casa è difficile, possono aumentare i litigi e soprattutto le difficoltà di comprensione ma ora è il momento giusto per diventare consapevoli di ciò che si dice (o non si dice!).

Bastano 4 piccoli accorgimenti per raggiungere una comunicazione efficace:

1. Pensa prima di parlare

Rifletti, organizza i pensieri, non rinfacciare. Valuta se quello che stai dicendo è una critica costruttiva o un inefficace giudizio. Soprattutto informati. Se non ti informi non comunicherai in modo efficace nulla se non il fatto che sei un idiota.

2. Esprimi le tue esigenze

Parla apertamente, di’ quello che vuoi in modo chiaro perché se non parli non puoi pretendere che l’altro ti capisca. Infatti quando raggiungi il limite, potresti raggiungere il record di parole al secondo ma ovviamente sembreresti solo una scimmia impazzita.

3. Non interrompere

Lascia che l’altro finisca il discorso e se fa una pausa lascialo pensare, dirà sicuramente cose più sensate. Non sai già cosa deve dirti, non sei un indovino.

4. Non vendicarti

Se rifletti, ti esprimi, ascolti e non interrompi sarai in grado di non utilizzare la carta del vittimismo o quella dell’arroganza e della cattiveria per ottenere rispetto.

Chiunque può avere problemi comunicativi e le ragioni variano da persona a persona ma se non segui questi 4 punti, forse ti piace litigare.

 

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Federica Michilli
Psicologa | Consulente HR
Psicologa e Consulente HR, libera professionista con una forte passione per l'Orientamento professionale e le Neuroscienze. Mi occupo di supporto nella fase di ricerca e selezione del personale, implementazione di progetti finalizzati al reinserimento occupazionale e di valutazione neuropsicologica per difficoltà cognitive. Nel tempo libero mi piace scoprire posti nuovi, stare a contatto con la natura ma, in alcuni momenti, un foglio e una penna sono i miei più validi alleati.