Lavoro

[la-vó-ro] dal latino labor  che significa fatica.  

Il lavoro è qualsiasi esplicazione di energia volta a un fine determinato. In senso stretto è anche inteso come attività materiale oppure intellettuale per mezzo della quale si producono beni o servizi in cambio di un compenso economico (retribuzione). 

Lavorare significa quindi occupare il tempo per fare qualcosa di produttivo, traendone un vantaggio economico. 

Alcune definizioni:

  • l. manuale: che si esegue principalmente con le mani
  • l. intellettuale: che attiene al pensiero e alla conoscenza
  • l. dipendente / subordinato: rapporto nel quale il lavoratore cede il proprio tempo ed energie ad un datore di lavoro in cambio di una retribuzione monetaria
  • l. autonomo: prestazione senza vincolo di subordinazione e con l’assunzione del rischio a proprio carico
  • l. a chiamata: prevede un rapporto saltuario, su chiamata del datore di lavoro
  • l. subordinato a prestazione occasionale: prestazioni di natura meramente occasionale o saltuaria.

Archivio degli articoli:

16Giu/26
La Quiet Ambition nella Pubblica Amministrazione

La Quiet Ambition nella Pubblica Amministrazione | Anna Rita Notaro

La quiet ambition nella Pubblica amministrazione racconta un cambiamento culturale nel rapporto con il lavoro: sempre più persone cercano stabilità, sostenibilità personale e qualità della vita invece di una carriera gerarchica a ogni costo. Il fenomeno interroga HR, leadership e organizzazioni sul rischio di disimpegno e sulla necessità di costruire contesti più credibili, motivanti e umani.

16Mar/26
Riduzione orario lavorare meno, produrre uguale

Riduzione orario: lavorare meno, produrre uguale | Matteo Cislaghi

La riduzione dell’orario di lavoro è al centro del dibattito tra benessere dei dipendenti ed efficienza aziendale. Tra sperimentazioni europee, dati su produttività e salute psicologica, difficoltà applicative nei diversi settori e il supporto del Time Management, l’articolo analizza come lavorare meno possa tradursi in un’organizzazione più efficace anche nelle imprese italiane.

16Feb/26

Da job a work: come cambia il lavoro con l’AI

L’AI non cancella i ruoli: cambia le attività che li compongono. Per HR e manager, la domanda non è “quali job spariranno”, ma quali task diventano delegabili e quali diventano più critici per qualità, decisioni e coordinamento. Passare da job a work significa descrivere il lavoro per output, criteri e responsabilità. E in selezione conta cercare profili capaci di governare l’AI.

18Lug/25
Manifattura e Skill Gap strategie HR per migliorare la produttività

Manifattura e Skill Gap: Strategie HR per Migliorare la Produttività

Il settore manifatturiero italiano affronta una doppia sfida: il pensionamento massiccio dei lavoratori esperti e la difficoltà nel reperire nuove risorse con competenze adeguate. Questo articolo analizza le cause del mismatch tra domanda e offerta di competenze e propone tre leve strategiche per le HR: migliorare i processi di talent acquisition, potenziare la formazione interna e ottimizzare la gestione delle performance. Ridurre il time to proficiency diventa cruciale per sostenere la produttività. Le soluzioni sono ispirate sia a fonti italiane sia al recente studio McKinsey, adattate al contesto delle imprese italiane.

08Mag/25

Empatia nel lavoro: retorica o realtà evolutiva?

  Empatia nel lavoro: retorica o realtà evolutiva? di RisorseUmane-HR.it Empatia nel lavoro e nella vita: un valore proclamato, ma quanto è realmente vissuto? Tra slogan aziendali, programmi di wellbeing e retoricheRead More…