La gestione del tempo e la Legge di Parkinson

 

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Legge di Parkinson e la gestione del tempo

di Risorse Umane HR


La gestione del tempo e la Legge di Parkinson
Portare risultati sempre maggiori in tempi sempre più rapidi: questi sono gli imperativi che regnano all’interno di ogni azienda. Ed è così che il tempo a nostra disposizione sembra mai essere sufficiente.

I primi approcci con la gestione del tempo hanno inizio già dall’età scolare e dal momento in cui ci si rende conto che il tempo a disposizione debba essere necessariamente gestito ci si accorge di non averne più abbastanza.

La Legge di Parkinson

Cyril Northcote Parkinson, storico e scrittore britannico, nel suo libro diventato bestseller, La legge di Parkinson, tratta in maniera molto ironica il problema della gestione del tempo, sostenendo che:

Il lavoro si espande fino ad occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante e impegnativo - C. N. Parkinson Share on X

Detto anche in altre parole: più si ha tempo a disposizione e più si tende a sprecarlo.

Prendendo per buono questo assunto, si può ipotizzare che può valere anche il contrario, cioè: quando il tempo a disposizione scarseggia, si tende a lavorare in maniera più efficace.

E l’esperienza ci insegna che è proprio così: a chi non è mai capitato di terminare compiti estremamente importanti e senza possibilità di proroga in tempi “record”?

La gestione del tempo è una questione sia culturale che tecnica, ma spesso le nostre abitudini culturali prevalgono sull’applicazione delle tecniche.

Per esempio: tendiamo a concentrarci non tanto sullo sforzo da mettere in campo per compiere una determinata attività ma a focalizzarci sul tempo a nostra disposizione.

Ponendo invece l’attenzione sull’obiettivo senza perdersi in distrazioni molto probabilmente ci farebbe risparmiare del tempo.

La dimensione culturale della gestione del tempo impone l’apprendimento di una o più tecniche.

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Qual è l’approccio corretto per una migliore gestione del tempo?

Framework Strategici per migliorare la Gestione del Tempo

Esistono molte tecniche che vengono insegnate per gestire in maniera efficace il tempo. Tra i framework più conosciuti ci sono sicuramente i seguenti:

1. Metodo Eisenhower (o Matrice Urgente-Importante)

Obiettivo: dare priorità alle attività in base a urgenza e importanza.

  • Struttura: una matrice a 4 quadranti:
  • Urgente e Importante → Agisci subito
  • Importante ma non urgente → Pianifica
  • Urgente ma non importante → Delega
  • Né urgente né importante → Elimina

Contesto d’uso: Decision making quotidiano, organizzazione settimanale.

2. Getting Things Done (GTD) – David Allen

Obiettivo: Liberare la mente e aumentare chiarezza operativa.

Fasi principali:

  • Cattura (scrivere tutto ciò che devi fare)
  • Chiarisci (valutare ogni attività)
  • Organizza (inserisci nei giusti contenitori: progetti, prossime azioni, in attesa…)
  • Rivedi (aggiorna regolarmente il sistema)
  • Agisci (segui il flusso)

Contesto d’uso: Per chi gestisce molti progetti e informazioni.

3. Time Blocking

Obiettivo: Proteggere tempo per attività prioritarie.

Come funziona: Si blocca sul calendario una fascia oraria precisa per ogni attività (lavoro profondo, email, riunioni, pause).

Vantaggio: riduce il multitasking e migliora la concentrazione.

Strumento ideale: Google Calendar, Notion, Outlook.

4. Tecnica del pomodoro 

Obiettivo: Aumentare la concentrazione e ridurre la procrastinazione.

Struttura:

  • 25 minuti di lavoro concentrato
  • 5 minuti di pausa
  • Dopo 4 “pomodori”, pausa lunga (15–30 minuti)

Utile per: Task ripetitivi, studio, scrittura.

5. Metodo 1-3-5

Obiettivo: Definire un carico giornaliero realistico.

Logica: Ogni giorno pianifica:

  • 1 attività importante
  • 3 attività medie
  • 5 attività piccole

Vantaggio: Aiuta a non sovraccaricarsi e dà una sensazione di progresso.

Approcci di Revisione e Miglioramento

6. Weekly Review (Revisione Settimanale)

Presa da GTD, è utile anche in altri contesti:

  • Rivedi obiettivi della settimana
  • Analizza cosa ha funzionato
  • Elimina attività non prioritarie
  • Prepara la settimana successiva con maggiore lucidità

7. Metodo OKR + Time Management

Obiettivo: Allineare tempo speso con obiettivi strategici.

Si fissano Objectives (qualitativi) e Key Results (misurabili) e si monitora settimanalmente se il proprio tempo è coerente con essi.

Tecniche Comportamentali e Cognitive

8. Tecnica “Eat That Frog” – Brian Tracy

Fai subito la cosa più difficile e importante della giornata

Aiuta a rompere l’inerzia e iniziare la giornata con un impatto elevato.

9. Regola dei 2 Minuti

Se qualcosa può essere fatta in meno di 2 minuti, fallo subito.

Semplice ma efficace per non accumulare micro-attività.

 

Una volta apprese molto dipende dalla nostra capacità di saperle mettere in pratica e senza rimandare … per mancanza di tempo.

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