Realizza la tua professione ideale con il Coaching

Realizza la tua professione ideale con il Coaching

di Massimo Perciavalle

Nel quotidiano professionale, nel contesto relazionale lavorativo le cose spesso non vanno propriamente come si vorrebbe e a volte alcune persone non sanno spiegarsi perché ma non riescono a trovare la strada per cambiare direzione e migliorare il proprio status.

Queste persone sono spesso mosse da azioni automatiche e sperano che queste le portino, prima o poi, ad evolversi e a cambiare un poco alla volta, mentre invece avviene proprio il contrario; si ritrovano insoddisfatte, sempre nella stessa situazione, ad affrontare i soliti problemi: ricerca di un nuovo lavoro o il bisogno di cambiamento e la frustrazione di rimanere con le stesse persone frequentate e di non riuscire facilmente a cambiare contesto di riferimento.

Analizzando la questione lavorativa mi capita spesso come coach di facilitare persone giovani e meno giovani che per quanto si formino, si impegnino, studiando e approfondendo tematiche,restano fermi nella carriera o addirittura senza un lavoro qualificato e stabile per lungo tempo.

Altre pur avendo fatto il loro dovere, raggiunto obiettivi importanti si ritrovano d’improvviso senza lavoro, licenziati, o costretti ad andar via, a causa del momento sociale che stiamo vivendo; e sembra a volte che la propria esperienza non valga più nulla per cui si è obbligati a ricominciare daccapo, senza più la motivazione e la direzione di quando si era più giovani.

Queste situazioni spesso influenzano lo stato emotivo personale e se perdurano nel tempo possono portare in una situazione di stallo o di depressione emotiva.

Avviene, quindi molto spesso che tutto sembri scorrere intorno ma queste persone restano bloccate, con un sentimento percepito di instabilità, senza più una vera centratura, senza una meta definita che porti nuove soluzioni.

Così accade che la maggior parte di queste persone si muovono non perché vogliono raggiungere una certa meta, ma perché non riescono e non possono restare fermi.

Seneca scriveva:

“Non è lui che ha deciso qualcosa, non è lui che vuole andare veramente da qualche parte: è il tormento interiore che lo spinge ad agire senza sosta.”

La percezione generale che stiamo vivendo soprattutto in contesti lavorativi e organizzativi più o meno strutturati è di che i professionisti non trovano mai il tempo per fermarsi e riflettere su se stessi e sul mondo che li circonda: la vita scorre, si accumulano esperienze ma non si ha la possibilità di interiorizzare ed assimilare ciò che si vive; sembra restare tutto in superficie e non sembra restino tracce coscienti e memorabili, così quando ci si ritrova in un momento di difficoltà come la mancanza di lavoro improvviso, si rimane senza idee su cosa fare e come realizzarle.

Richiedi servizi HR

Se da un lato alcune persone non riescono a controllare e definire i propri stati emotivi e si sentono più inadeguate e meno preparate, altre si evolvono velocemente e cavalcano il mercato, colgono le opportunità della tecnologia che si aggiorna e apporta cambiamenti epocali e rivoluzionari; la comunicazione diventa veloce e virale, ci sono maggiori possibilità di relazionarsi con le persone e di creare network anche senza conoscersi di persona.

Così, quasi per magia, avviene che alcuni si arrovellano per trovare una via d’uscita, prima di tutto emotiva e qualcun altro, nonostante la situazione di mercato, riesce a trovare la propria realizzazione professionale ed esprimere se stesso, ottimizzando tutte le risorse interiori ed esterne utilizzandole a proprio favore. Questo dato a testimonianza del fatto che tutti possono realizzare la propria professione ideale.

Il mercato del lavoro attuale ci indica che la tendenza è di sviluppare una libera professione o diventare imprenditori di se stessi, facendo marketing di sé attraverso l’espressione libera, la scrittura sul web o con lo sviluppo di idee creative; occorre adattarsi in maniera più flessibile ad un mercato del lavoro discontinuo, in cui in pochi restano per più di 5 anni fissi in un’azienda.

Realizzare la propria professione ideale con il coaching significa impegnarsi in un percorso di autosviluppo e di introspezione fino al raggiungimento di una reale trasformazione della Persona.

Significa anche Rendersi abili a rispondere ossia Responsabili, ossia scoprire i propri punti di forza e focalizzarsi sui propri talenti, che nel tempo renderanno la persona più confidente, sicura e coraggiosa. Per agire il proprio cambiamento e realizzarsi nel lavoro e la carriera soddisfacendo i propri obiettivi e sviluppando tutti quegli aspetti che risulta essenziale tenere sotto controllo anche nella propria vita quotidiana e nelle relazioni sociali con gli altri.

Si parte quindi dal riflettere sul fatto che non c’è una piena soddisfazione lavorativa e professionale se non intraprendendo anche un percorso di sviluppo e riflessione personale.

Si evidenzia un per-corso alla scoperta dei principi fondamentali ai quali ognuno di noi dovrebbe ispirarsi e che dovrebbero guidarci giornalmente fino al raggiungimento della nostra serenità interiore e spirituale e al benessere fisico e psicologico a cui tutti noi aspiriamo.

Ci si può impegnare nel proprio cambiamento ma occorre prima di tutto iniziare ad agire su di un NUOVO ATTEGGIAMENTO MENTALE PROPOSITIVO E POSITIVO e SVILUPPARE CONSAPEVOLEZZA; mettersi in una posizione di non azione, come osservatori e ascoltatori distaccati e silenti di Sè stessi e del mondo che ci circonda per cercare il senso delle proprie azioni e delle proprie scelte quotidiane.

Occorre avere il coraggio e la forza di fermarsi un attimo, guardarsi dentro e cercare un nuovo focus. Occorrerà intervenire sulle proprie abitudini e percorrere un nuovo cammino fatto di apprendimento, impegno e determinazione.

Realizza la tua professione ideale con il coaching è un viaggio, che attraverso esercizi, domande chiave e potenti riflessioni porterà la persona a guardarti dentro, contemplare, imparare e prendere consapevolezza del proprio atteggiamento, dei pensieri che influenzano, delle credenze per renderle più potenzianti ed efficaci.

Il punto è rendere consapevoli i meccanismi di scelta e di decisione. La consapevolezza di sé presuppone una buona conoscenza dei propri sentimenti e dei propri valori, una valutazione realistica delle proprie abilità, la capacità di guardarsi dall’esterno, con lucidità riflettere il presente e proiettarsi con fiducia verso la propria visione futura. Anche gli altri, i colleghi e le persone significative della propria vita saranno di supporto con i loro feedback puntuali e precisi.

Il lavoro finale di questo percorso di coaching è lo sviluppo del PIANO D’AZIONE, con l’evidenza di O.B.I.E.T.T.I.V.I. professionali specifici che siano percepiti come appassionanti e redditizi affinchè motivino all’impegno ed alla volontà che agirà sul cambiamento e porterà diritto alla REALIZZAZIONE e la RIUSCITA professionale e di conseguenza anche un miglioramento della sfera privata e del proprio benessere psicofisico.

Ottieni il lavoro che vuoi vuole essere una risposta per giovani e meno giovani, per chi ha un lavoro, per chi non ce l’ha, per chi l’ha perso e per chi è alla ricerca di qualcosa che soddisfi le proprie passioni. La lettura di Ottieni il lavoro che vuoi vi aiuterà a trovare un lavoro in linea con i vostri valori e ideali e vi porterà a stare meglio con voi stessi e con gli altri. Capirete come mantenere un atteggiamento positivo, propositivo e fiducioso delle vostre possibilità. Imparerete ad essere meno timorosi nell’affrontare le difficoltà quotidiane del mercato lavorativo attuale. Individuerete obiettivi professionali chiari e raggiungibili che vi permetteranno di comprendere il vostro focus e di prendere una direzione precisa. Svilupperete un piano d’azione che vi darà modo di utilizzare al meglio anche gli strumenti 3.0 del nuovo millennio, per attuare una strategia di personal branding vincente e redditizia. Attraverso la coaching raggiungerete i vostri obiettivi, attraverso un percorso chiaro e lineare. Ottieni il lavoro che vuoi è un libro utile per tutti. Un modo per premiarsi, fermarsi un attimo e dedicare un po’ più di tempo a se stessi in maniera introspettiva ed efficiente per il proprio futuro professionale e di vita

Bibliografia consigliata

Massimo Perciavalle
Make it So
Fondatore della Scuola di Alta Formazione “Make it So” a Roma, psicologo del lavoro, attualmente è un coach riconosciuto presso l’International Coach Federation (ACC) e socio della Società di Coaching Psicologico Italiana; E’ un Career e business coach, supporta giovani e professionisti nella ricerca del lavoro, lo sviluppo di carriera e nel proprio percorso di crescita in azienda. E’ già coautore del libro “Farsi assumere in Tempo di Crisi” edito dalla Franco Angeli (2013).