team working la squadra vincente

 

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Team Working: la squadra vincente

di Gianmarco Sepe

Una squadra che funziona, che vince, che taglia innumerevoli traguardi, si potrebbe definire come una macchina in cui un insieme di ingranaggi, cioè di persone  accuratamente selezionate, sono in grado di cooperare con successo, portando avanti un obiettivo comune, ed agendo in modo che il punteggio raggiunto, sia più elevato della somma  totale dei risultati, che ognuno di essi singolarmente sarebbe in grado di raggiungere.

Come si riconosce un team di successo?

  • Guardando l’impegno che ogni membro riserva al tentativo di  tagliare il traguardo comune.
  • Assaporando  il clima di supporto reciproco, in cui ogni elemento è spalleggiato dagli altri e si sente a suo agio.
  • Il modo in cui tutti cercano di migliorarsi costantemente
  • L’abilità nell’ analizzare e risolvere i problemi
  • L’utilizzo sapiente delle risorse a disposizione per ottenere il risultato migliore
  • L’incoraggiamento attivo delle idee degli altri membri
  • I risultati che ottiene

Come si dirige un team di successo?

Gli esperti sostengono che spesso il modo migliore consiste nel non dirigerlo.

In una squadra di successo, dove il livello di cooperazione e maturità raggiunto è elevato, la tecnica deve essere più improntata al ‘’non intervento’’ piuttosto che all’intervento.

Inoltre una caratteristica tipica di un team di successo è la leadership condivisa.

Naturalmente anche un team vincente ha ancora bisogno di una guida, oltre che  di protezione da parte dell’azienda, dell’organizzazione, per poter progredire con il lavoro; Infatti se la quasi autonomia è segno di successo di un team, viceversa, la chiusura in se stesso è la ricetta migliore per il disastro.

I pericoli per il team di successo

Una squadra vincente può incorrere in diversi problemi quando:

  • Vive adagiandosi sulle glorie del passato
  • Crede di essere invincibile
  • Non fa un costante lavoro di formazione ed aggiornamento
  • Rende difficile l’inserimento di nuovi membri
  • Non studia attentamente i competitors

Resta vittima del ‘’pensiero di gruppo’’ preoccupandosi della solidarietà e di mantenere lo status attuale delle cose ( la discussione viene evitata, le persone che formulano critiche al gruppo  vengono in automatico sminuite o catalogate come haters, il silenzio nel gruppo diventa consenso, il gruppo si chiude a riccio).

Basti pensare che molti politologi annoverano tra le cause di alcuni fallimenti in politica estera degli USA, (Vietnam, Korea) anche il ‘’pensiero di gruppo’’.

Infine ricordiamoci che le squadre di maggior successo possono crollare con facilità se:

  • Mantengono membri che hanno perso la condizione migliore
  • Non sono capaci di adattarsi ai cambiamenti 
  • Non sperimentano nuove tecniche
  • Non assumono nuovi membri talentuosi
  • Ignorano ciò che fanno gli avversari
  • Avere selezionato le risorse più valide che offre il mercato, non è sufficiente a creare un team che vince e continua a vincere nel tempo.

Tempo, lavoro, formazione costante, attività di coaching ed impeccabile gestione delle risorse umane, sono la ricetta vincente.

Arrivare in vetta è facile rimanerci per anni è molto più complesso.

Successo= 10% ispirazione, 90% traspirazione.

 

Bibliografia consigliata

Ian Fleming, Lavoro di squadra.  Giunti ed.

 

Questo articolo è offerto da:

Gianmarco Sepe
Junior Human Resources Consultant
Collaboro con uno studio di RICERCA - SELEZIONE DEL PERSONALE nel ruolo di Recruiter e per una società che si occupa di Formazione, come Docente di DIRITTO DEL LAVORO/ ORIENTAMENTO AL LAVORO/HR. La passione per questa materia mi spinge a leggere molto e formarmi con umiltà e costanza. Ho iniziato da qualche mese a scrivere articoli e collaborare con alcuni blog che si occupano del mondo HR, per rendere fruibile a tutti ciò che apprendo. Ho la passione per i libri e se posso scegliere... ''Reparto filosofia e miglioramento personale'' La natura, la montagna e lo sport all'aria aperta sono la mia passione e cura, poiché infondono disciplina, culto del sacrificio, organizzazione, il piacere di stare in gruppo e mi hanno trasmesso quel pizzico di follia che aiuta nel lavoro e nella vita. Il mio obiettivo è quello di specializzarmi sempre più, crescere ed operare stabilmente nel settore HR, che ritengo in linea con le mie capacità e verso il quale nutro profondo interesse e passione.