Come diventare un team leader apprezzato

ADV

Come diventare un team leader apprezzato: casi studio

Il team leader è una figura fondamentale per il successo nelle attività di squadra. Per formare un gruppo di lavoro vincente abbiamo due possibilità: addestrare e allenare i nostri “giocatori” o assumere quelli che sono già campioni.

di Antonio Cecere

È probabile che, nel corso delle tue esperienze professionali, anche tu ti sia trovato a gestire e “allenare” una squadra di persone. Probabilmente, sarai incappato nella prima situazione o, nel migliore dei casi, in un mix delle due.

Qualunque sia il punto di partenza, hai bisogno di sviluppare la squadra a partire da te stesso, quale principale “influenzatore” del gruppo.

A tal proposito, con questo articolo, voglio presentarti una comparazione d’indicazioni che ci arrivano da fonti autorevoli. In particolare, ne ho scelti due:

  • John Maxwell (uno dei maggiori divulgatori sulla leadership);
  • Jeffrey Gitomer (Consulente/coach su leadership e sales).

Allora, sei pronto? Partiamo.

ADV

Chi è il team leader?

Partiamo dalle linee guida che Maxwell ha elaborato per identificare un buon team leader.

  • Il Team Leader secondo Maxwell:
  1. Adattabile e flessibile – Se non vuoi cambiare per la squadra, può darsi che la squadra ti cambi.
  2. Collaborativo – Prima di vincere insieme, occorre lavorare insieme.
  3. Impegnato – Non esistono campioni tiepidi.
  4. Comunicativo – Una squadra equivale a molte voci con un unico cuore.
  5. Competente e preparato – Se non riesci, la tua squadra non vorrà.
  6. Affidabile – Le squadre si affidano ai giocatori fidati.
  7. Disciplinato – Dove c’è la volontà, c’è la vittoria. compagni
  8. Capace di far progredire – Aggiungere valori impagabili ai di squadra.
  9. Entusiasta – Il cuore è la fonte di energia per la tua squadra.
  10. Orientato verso l’obiettivo – Fa in modo che ogni azione conti.
  11. Consapevole della missione – Il quadro generale è visibile in modo forte e chiaro.
  12. Intento a migliorarsi – Per migliorare la squadra, migliora te stesso.

Vediamo ora le indicazioni di Gitomer, per definire la figura del team leader.

  • Il Team leader secondo Gitomer:
  1. Cura il clima aziendale e le persone – è più facile addestrare una persona felice, che infelice.
  2. È un esempio – non dice cosa fare, lo mostra, soprattutto per le cose più difficili.
  3. Insegna come aiutare e ottenere valore – Per esempio, un leader delle vendite, non insegna destrezze di vendita, insegna motivazioni all’acquisto.
  4. Organizza una gara che si può vincere (abbassare i reclami, aumentare le vendite ecc.).
  5. Premia pubblicamente – non è avaro con lodi, targhe e premi.
  6. Insegna ai collaboratori l’arte di fare domande.
  7. Insegna ai collaboratori a essere creativi – idee e soluzioni come pane.
  8. Spende per un addestramento esterno – apertura mentale e nuovi concetti.
  9. Addestra se stesso e i suoi collaboratori ogni giorno – la formazione non è un evento, è un processo.
  10. Fissa un ordine del giorno settimanale e si attiene a quello.
  11. Registra se stesso – appunti, promesse, quello che dice. Sviluppa coerenza.
  12. Sfrutta la forza dell’incoraggiamento – no strilli e minacce, alimenta orgoglio e fiducia per generare affari.

Sono punti di vista diversi, secondo il mio parere, tutti validi, ma da contestualizzare.
Maxwell è molto ispirato e ispirante, Gitomer è molto più “spinto” e orientato alla “vendita”. Tu cosa ne pensi?

È interessante vedere come questi principi, che hanno portato al successo chi li ha definiti, presentino delle differenze, vero?

In alcuni casi vi sono principi e pratiche simili, in altre una maggiore attenzione su aspetti diversi.

Se desideri fare passi in avanti, ed essere più apprezzato come team leader, ti propongo un allenamento concreto, anche per andare oltre questa lettura:

  1. Scegli dieci dei 24 principi appena visti. Quelli che, per te, sono più importanti, e scrivili su un foglio;
  2. Ora, immagina di poterne avere soltanto cinque, sceglili e depenna gli altri.
  3. Per ogni principio chiediti:
    • Quanto è importante per me su una scala da 0 a 10?
    • Quanto sono soddisfatto di ognuno di questi da 0 a 10?

Bene, dopo questa riflessione, cosa intendi fare? Se ti va di passare all’azione e produrre nuovi effetti, ti propongo di individuare almeno due principi, tra i cinque che hai selezionato, e metterti in azione da subito: già da domani.

Puoi farlo individuando due azioni concrete, per ogni principio (quindi un totale di 4), da spalmare nella tua prossima settimana.

Ora, mettiti alla prova. Se ti va, fammi sapere com’è andata e confrontiamoci.
Buon team leading!

Bibliografia consigliata:
John C. Maxwell “Le 17 Qualità Essenziali del Team Player” (Gribaudi)
Jeffrey Gitomer “Instant Leadership” (Sperling & Kupfer)

Questo articolo è offerto da:

Antonio Cecere
The Organizer Business & Coach
Dal 2011 sono un business e organizer coach professionista. Ho sviluppato le mie expertise specialistiche grazie agli anni in azienda che mi hanno dato visione, all’ascolto che mi ha dato conoscenza e riflessione e a una lunga formazione in continuo aggiornamento. Credo fortemente nel potenziale che ogni manager, professionista e imprenditore ha a disposizione per raggiungere importanti risultati professionali e anche personali. Ideatore dell’Ufficio della Resilienza® e di Natura di Manager®, non mi sono mai voluto innalzare a guru o a professore. Il mio è un approccio orizzontale: fianco a fianco dei miei clienti in un percorso onesto e trasparente, per riscoprire le abilità, riconoscere ed affrontare il potenziale e migliorare le performance.

altri articoli di questo autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *