Come migliorare l’esperienza dei vostri candidati

Come migliorare l’esperienza dei vostri candidati?

Nell’epoca dei social media una brutta impressione può danneggiare fortemente la capacità di un’azienda di attrarre talenti. Quali sono i punti di contatto di cui prendersi cura per lasciare una buona impressione ai vostri candidati?

di Beatrice SuardiKioskemploi

Employer-branding

Sedurre i candidati grazie ad un’esperienza positiva è essenziale per l’employer branding. Infatti, l’impatto di una cattiva esperienza non è da trascurare. Secondo un sondaggio realizzato da Robert Walters presso 2.300 candidati, il 92% dei candidati parlano della cattiva esperienza che hanno avuto durante il colloquio al loro entourage e il 78% declinerebbe un’offerta di lavoro dopo una cattiva esperienza.

 

L’esperienza candidato: definizione

Si tratta dell’impressione che l’impresa lascia al candidato durante l’intero processo di recruiting, dal momento dell’invio della candidatura (attraverso un sito carriera) fino alla fine del processo (risposta positiva o negativa). Quest’impressione avrà un impatto positivo o negativo sull’opinione che il candidato ha riguardo all’impresa per la quale si candida.

Perché l’esperienza candidato è così importante?

L’esperienza positiva di un candidato innanzitutto contribuisce al miglioramento dell’employer branding. Più questa è positiva, migliore sarà la reputazione dell’impresa. Al contrario, se il candidato è frustrato da un processo di recruiting complicato, perderà l’interesse per la vostra impresa e per la vostra offerta di lavoro.

Secondo un sondaggio di Talent Board, l’81% dei candidati afferma che la loro opinione sull’impresa è cambiata in seguito alla loro esperienza come candidato. Il 34% afferma che condivideranno la loro cattiva esperienza sui social networks (Linkedin, Glassdoor…).

Per queste ragioni, è fondamentale prendersi cura dell’esperienza del candidato per conservare una reputazione di qualità.

Come migliorare l’esperienza candidato?

Abbiamo visto l’importanza che l’esperienza candidato riveste per la vostra azienda. Ecco qualche consiglio per ottimizzarla.

  • Un’esperienza semplice e chiara

Inviando la propria candidatura ad un’impresa, i candidati cercano l’esperienza più semplice possibile. Pertanto, dovete assicurarvi che sia facile navigare all’interno del vostro sito carriera e che sia ottimizzato per gli smartphone. Un sito carriera responsive con un formulario che va all’essenziale darà quindi una buona immagine dell’impresa al candidato. Al contrario, formulari lunghi e una navigazione impegnativa daranno un’immagine cattiva e addirittura potranno disincentivare il candidato ad inviare la sua candidatura.

  • Esser trasparenti

La trasparenza è essenziale all’interno di un processo di recruiting. I candidati hanno bisogno di avere una visione chiara del posto al quale si candidano. Questo comincia pubblicando un’offerta di lavoro che sia esaustiva e chiara, con il massimo di dettagli sul posto e le condizioni di lavoro.

  • Comunicare regolarmente con i candidati

La transparenza deve esser tenuta in considerazione anche all’interno del processo di recruiting. Quando il candidato intraprende il processo di selezione apprezzerà il fatto di avere il massimo di informazioni possibili sulle diverse tappe che seguiranno: il numero di colloqui previsti, le persone che incontrerà ai colloqui, quello che ci si aspetta da lui, ecc. Un semplice messaggio che conferma la ricezione della candidatura o che informa il candidato del buon esito di una fase del processo migliorerà l’esperienza del candidato. In più, l’invio di feedback frequenti eviterà all’azienda di perdere dei candidati durante il percorso a causa di un processo di recruiting lungo e con numerose tappe, che a volte puó risultare scoraggiante.

Uno strumento utile che vi permette di evitare che nessun candidato rimanga senza risposta, che sia essa positiva o negativa, è un software per il recruiting. Attraverso un recruiting software potete inserire delle tappe all’interno del vostro workflow ed associare a queste differenti tappe l’invio di una risposta automatica. Alcuni software permettono anche di personalizzare le risposte prima di inviarle. Inoltre, gli stessi candidati possono trarre beneficio da un workflow del processo di recruiting: possono esser informati all’interno del loro profilo candidato sullo stato e sull’avanzamento della loro candidatura. Ecco un punto che potrebbe migliorare sensibilmente l’esperienza candidato.

  • Fornire un feedback

È importante fornire dei feedback ai candidati coinvolti nel processo di selezione. Perciò, pensate ad inviargli un riscontro sulla loro performance durante le prove e i colloqui. In caso di risposta negativa in seguito ad un colloquio, mai lasciare un candidato senza risposta. È fondamentale fornirgli un feedback personalizzato affinchè il candidato possa riflettere sulle reali motivazioni del suo rifiuto e che percepisca la presenza umana nel caso in cui utilizzate un recruiting software. Una chiamata per ringraziarlo e per fornirgli dei consigli di sviluppo professionale può risultare opportuno e migliorare fortemente l’esperienza candidato. Inoltre, questo scambio può esser l’occasione per ottenere un feedback riguardo al processo di selezione che vi permetterà di migliorare l’esperienza candidato. 

Riassumendo…

Abbiamo visto l’importanza che riveste l’esperienza candidato per l’employer branding. Conviene rispettare qualche semplice principio per lasciare una buona immagine al candidato in seguito alla sua candidatura. Perciò si raccomanda di realizzare un sito carriera ottimizzato e di esser il più transparenti possibile sul posto e nei contatti col candidato. Infine, una comunicazione regolare e fornire un feedback ai candidati rappresentano qualche consiglio semplice da seguire per ottimizzare la vostra esperienza candidato.

Bibliografia consigliata

Beatrice Suardi
Kioskemploi
Mi occupo della realizzazione della strategia di marketing internazionale per Kioskemploi, società leader sul mercato francese nel settore degli ATS-Recruiting software. Nei mesi scorsi ho realizzato vari studi sul mercato europeo dei recruiting software, analizzando i vari player sui mercati nazionali e internazionali.