Tag Archives: Skill Gap

01Lug/26
Capability Planning: progettare le capacità prima che l’IA ridisegni il lavoro

Capability Planning: progettare le capacità prima che l’IA ridisegni il lavoro

Il capability planning supera la pianificazione della forza lavoro centrata solo sugli organici e sposta l’attenzione sulle capacità che l’organizzazione dovrà costruire, proteggere o trasformare. Nell’era dell’intelligenza artificiale, HR e leadership devono leggere task, competenze, adiacenze professionali e skills intelligence per progettare il lavoro che verrà.

18Mag/26
Perché il futuro non sarà dei più digitali, ma dei più lucidi

Perché il futuro non sarà dei più digitali, ma dei più lucidi

L’intelligenza artificiale sta accelerando il lavoro, ma velocità e produttività non coincidono sempre con qualità, apprendimento e valore organizzativo. Partendo dai dati di Stanford HAI, McKinsey, Gallup e da studi accademici recenti, l’articolo spiega perché il futuro non sarà dei più digitali, ma dei professionisti e delle organizzazioni capaci di mantenere lucidità, giudizio critico e responsabilità nell’uso dell’AI.

24Nov/25
Reskilling, AI, lavoro e il mito comodo della ricollocazione facile

Reskilling, AI, lavoro e il mito comodo della “ricollocazione facile”

L’articolo critica l’idea che il “ci pensa il reskilling” sia una risposta semplice all’impatto dell’AI sul lavoro. Mostra come questa narrazione ignori tre aspetti centrali: i tempi lunghi della riqualificazione rispetto alla velocità dell’AI, la logica economica che spesso porta a tagli invece che a ricollocazioni, e il salto mentale richiesto alle persone, che non tutti possono o vogliono fare. Conclude che la formazione è necessaria, ma non basta: servono nuove tutele e un patto sociale ripensato attorno al lavoro e alla dignità di chi lo perde o lo deve trasformare.

17Nov/25
L’età media cresce. I modelli HR devono cambiare

L’età media cresce. I modelli HR devono cambiare.

L’articolo analizza in modo critico il cambiamento strutturale causato dall’aumento dell’età media della forza lavoro, evidenziando come questo non sia un problema transitorio ma un nuovo paradigma che richiede l’evoluzione immediata dei modelli di gestione delle risorse umane (HR). Sostiene che le organizzazioni italiane devono superare le narrazioni stereotipate sui lavoratori senior, che li dipingono come meno flessibili o digitali, poiché tali percezioni distorcono le decisioni su formazione e carriere. Viene sottolineata l’importanza di una vera meritocrazia, basata sull’accesso equo alla formazione e sulla valutazione oggettiva delle competenze e si promuove la diversità cognitiva intergenerazionale come fattore chiave per decisioni più solide. Infine, l’articolo elenca gli asset cruciali dei senior, concludendo che la sostenibilità e la competitività aziendale dipendono dalla capacità di rinnovare le architetture organizzative e integrare al meglio tutte le generazioni.

18Lug/25
Manifattura e Skill Gap strategie HR per migliorare la produttività

Manifattura e Skill Gap: Strategie HR per Migliorare la Produttività

Il settore manifatturiero italiano affronta una doppia sfida: il pensionamento massiccio dei lavoratori esperti e la difficoltà nel reperire nuove risorse con competenze adeguate. Questo articolo analizza le cause del mismatch tra domanda e offerta di competenze e propone tre leve strategiche per le HR: migliorare i processi di talent acquisition, potenziare la formazione interna e ottimizzare la gestione delle performance. Ridurre il time to proficiency diventa cruciale per sostenere la produttività. Le soluzioni sono ispirate sia a fonti italiane sia al recente studio McKinsey, adattate al contesto delle imprese italiane.