Tag Archives: Intelligenza Artificiale

05Ott/26
AI e HR: il rischio di dimenticare chi crea il valore | Francesco Puppato

AI e HR: il rischio di dimenticare chi crea il valore | Francesco Puppato

L’Intelligenza Artificiale può aumentare produttività ed efficienza, ma ridurne il valore alla sola sostituzione dei lavoratori rischia di indebolire le organizzazioni nel lungo periodo. Francesco Puppato riflette sul rapporto tra AI, persone, competenze e reskilling, proponendo un criterio diverso per misurare il successo della tecnologia: la sua capacità di rendere migliore il lavoro delle persone.

14Set/26
L’AI cambia i ruoli. Chi guida il cambiamento?

L’AI cambia i ruoli. Chi guida il cambiamento? | Antonella Carlomagno

L’intelligenza artificiale sta modificando attività e ruoli professionali, ma la vera questione è chi decide come cambia il lavoro. Antonella Carlomagno riflette sul ruolo dell’HR tra dirigenza e popolazione aziendale, sui limiti dell’automazione come criterio di scelta, sul contributo delle diverse generazioni e sulle azioni concrete per rendere la trasformazione più partecipata.

10Set/26
Se tutti possono avere un CV perfetto, cosa resta da valutare?

Se tutti possono avere un CV perfetto, cosa resta da valutare? | Phillip Hamnett

Con curriculum sempre più curati e facili da produrre anche grazie all’AI, la qualità formale del CV rischia di offrire meno informazioni utili. L’articolo analizza come valutare meglio le competenze attraverso evidenze verificabili, colloqui strutturati e prove di lavoro, alla luce della ricerca sulla validità degli strumenti di selezione e dei nuovi obblighi europei sull’AI.

08Lug/26
Le funzioni aziendali hanno ancora una funzione?

Le funzioni aziendali hanno ancora una funzione?

Le funzioni aziendali restano necessarie, ma i loro confini non possono più diventare muri. L’articolo analizza il passaggio dai silos funzionali a modelli organizzativi più integrati, il ruolo dell’HR nella progettazione del lavoro, l’uso dei team interfunzionali, i KPI condivisi e l’impatto dell’AI su processi, competenze, governance e responsabilità.

01Lug/26
Capability Planning: progettare le capacità prima che l’IA ridisegni il lavoro

Capability Planning: progettare le capacità prima che l’IA ridisegni il lavoro

Il capability planning supera la pianificazione della forza lavoro centrata solo sugli organici e sposta l’attenzione sulle capacità che l’organizzazione dovrà costruire, proteggere o trasformare. Nell’era dell’intelligenza artificiale, HR e leadership devono leggere task, competenze, adiacenze professionali e skills intelligence per progettare il lavoro che verrà.

18Mag/26
Perché il futuro non sarà dei più digitali, ma dei più lucidi

Perché il futuro non sarà dei più digitali, ma dei più lucidi

L’intelligenza artificiale sta accelerando il lavoro, ma velocità e produttività non coincidono sempre con qualità, apprendimento e valore organizzativo. Partendo dai dati di Stanford HAI, McKinsey, Gallup e da studi accademici recenti, l’articolo spiega perché il futuro non sarà dei più digitali, ma dei professionisti e delle organizzazioni capaci di mantenere lucidità, giudizio critico e responsabilità nell’uso dell’AI.

18Mar/26
Manager della conoscenza una leva strategica per i team

Manager della conoscenza: una leva strategica per i team

Il manager della conoscenza è oggi una figura strategica perché aiuta il team a far emergere il sapere tacito, condividerlo, conservarlo e trasformarlo in decisioni migliori. L’articolo spiega perché la conoscenza non coincide con il semplice possesso di informazioni, quali responsabilità concrete ricadono sul manager e perché strumenti e AI, da soli, non bastano a governare ciò che il gruppo sa.

05Mar/26
L’Intelligenza Artificiale e l’illusione dell’oggettività

L’Intelligenza Artificiale e l’illusione dell’oggettività | Alessandro Samele

L’adozione dell’Intelligenza Artificiale in HR promette neutralità e oggettività, ma rischia di amplificare bias cognitivi e discriminazioni storiche. Dall’automation bias al caso Amazon, l’articolo analizza i limiti della people analytics e propone leve operative per governare l’AI con un approccio human over the loop, evitando che l’efficienza si trasformi in un rischio sistemico per selezione e talent management.

16Feb/26

Da job a work: come cambia il lavoro con l’AI

L’AI non cancella i ruoli: cambia le attività che li compongono. Per HR e manager, la domanda non è “quali job spariranno”, ma quali task diventano delegabili e quali diventano più critici per qualità, decisioni e coordinamento. Passare da job a work significa descrivere il lavoro per output, criteri e responsabilità. E in selezione conta cercare profili capaci di governare l’AI.

24Nov/25
Reskilling, AI, lavoro e il mito comodo della ricollocazione facile

Reskilling, AI, lavoro e il mito comodo della “ricollocazione facile”

L’articolo critica l’idea che il “ci pensa il reskilling” sia una risposta semplice all’impatto dell’AI sul lavoro. Mostra come questa narrazione ignori tre aspetti centrali: i tempi lunghi della riqualificazione rispetto alla velocità dell’AI, la logica economica che spesso porta a tagli invece che a ricollocazioni, e il salto mentale richiesto alle persone, che non tutti possono o vogliono fare. Conclude che la formazione è necessaria, ma non basta: servono nuove tutele e un patto sociale ripensato attorno al lavoro e alla dignità di chi lo perde o lo deve trasformare.